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inVITRO Lab: Intervista esclusiva ai designer

inVITRO Lab nasce dal sodalizio tra Marco Aurelio Tuccillo, Ilaria Antenucci e Renato Giaccari, che raccontano in questa intervista il loro marchio.

Qual è il concetto dietro inVITRO e quali sono i suoi tratti distintivi?

Nelle collezioni inVITRO si cerca sempre un equilibrio tra elementi forti come i pellami, materiale feticcio che contraddistingue il marchio, e i tessuti minimali come seta, lana e jersey; sono collezioni total look per uomo e donna. In poco tempo il brand di abbigliamento e accessori moda inVITRO si è affermato per la qualità e l’unicità dei prodotti (creati rigorosamente sotto l’egida del Made in Italy) e per la forte identità e riconoscibilità ottenute grazie ad una solida e innovativa brand image.

Parliamo dell’ultima collezione: a cosa vi siete ispirati nel crearla, quali sono le sue caratteristiche?

La collezione “PURA” affonda le sue radici nella cultura giapponese, arricchendosi di suggestioni e sapori nuovi che nascono dalla costante ricerca dell’armonia e dal desiderio di perfezionare l’intimo legame che c’è tra uomo e tutto ciò che è natura. I tagli degli abiti sono netti e le linee pulite, così come gli accessori, rispettando appieno il carattere minimale del marchio.

Siete un trio creativo: in cosa siete simili e in cosa invece differenti?

Il forte pensiero comune d’indipendenza ci ha portato alla creazione di uno studio di moda e di un marchio legato a un’idea di design originale e all’avanguardia. Siamo tre persone caratterialmente differenti unite dallo stesso gusto stilistico. Avendo diversi percorsi di formazione alle spalle e diverse esperienze, ognuno di noi da un apporto differente.

Il vostro progetto è nato e cresciuto a Roma, in particolare nel quartiere Pigneto. In cosa la Città Eterna vi ispira e non vi spinge a spostarvi in una delle capitali della moda?

Ci lega sicuramente l’amore per questa città, a prescindere da tutto. Crediamo che Roma possa ancora crescere e dare molto al settore della moda essendo così ricca di elementi di ispirazione. In futuro si vedrà…

Oltre alla produzione originale del brand inVITRO, il vostro studio è anche una vera e propria factory creativa. Cosa pensate serva oggi ad un giovane creativo per emergere?

Sicuramente estro creativo e la capacità di distinguersi dagli altri. Bisogna avere tanta buona volontà e pazienza, perché il percorso che porta al successo è lungo e pieno di ostacoli.

inVITRO è un marchio emergente che si sta facendo largo nel panorama italiano ed internazionale. Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Continuare su questa strada dando sempre il massimo. In futuro sarebbe bello poter aprire un nostro store a Roma.

Martina Trozzi

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