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Mademoiselle Privé, nel mondo di Coco Chanel

Un invito nel tempo e nello spazio alla scoperta della maison francese.

Mademoiselle Privé è un omaggio.  Una celebrazione della meravigliosa eredità che Gabrielle Chanel ha lasciato a tutti noi, e di come Monsieur Karl Lagerfeld ha saputo ridarle vita dal 1983, fino ad oggi.

La retrospettiva, in mostra alla Saatchi Gallery di Londra dal 13 Ottobre al 1 Novembre, è la prima in assoluto che la maison Francese ha voluto dedicare a due personalità che indubbiamente hanno lasciato un’autorevole impronta negli astri della moda.

Il tema dell’esposizione, intitolata in omaggio al cartello che apriva l’atelier di Coco, è un viaggio, reale e virtuale, nel mondo di Gabrielle Chanel. Dai suoi inizi come modista di cappelli, ai viaggi in Scozia, dove trovò l’iconico Tweed, fino alla sua prima e unica collezione di Haute Joaillerie nel 1932. 

La mostra si apre sull’ingresso dell’appartamento al secondo piano al numero 18 di Place Vendome, ancora oggi sede creativa della Maison francese. Passeggiando per l’appartamento, scopriamo poi le origini dei simboli iconici Chanel. La Camelia, il Rouge, il Tweed, le perle, il nero.

Un capitolo speciale è dedicato all’haute couture, dove una sala dedicata mostra tessuti utilizzati nei celebri Mètiers d’arts, mentre un altro agli ingredienti dell’iconico Chanel numero 5, il primo profumo a portare il nome di uno stilista.

I gioielli disegnati da Mademoiselle Chanel sono appoggiati delicatamente su meravigliosi abiti di Haute couture, disegnati per l’occasione da Lagerfeld e accompagnati da fotografie in cui sono indossati da celebrità internazionali, da Julianne Moore a Kristen Stewart.

L’atmosfera che si respira è di ammirazione, per una donna che ha saputo creare uno stile, più che degli abiti, reso immortale grazie ai suoi molteplici simboli, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Tuttavia, Chanel non sarebbe ciò che è oggi senza l’impronta fondamentale di Lagerfeld, di cui viene celebrato l’estro creativo, l’irriverenza e quell’aura misteriosa che lo rendono molto simile alla fondatrice della maison. Questo sembra suggerire la mostra, e mentre si è trasportati nella prima ed unica collezione di gioielli ad opera di Coco, ci si domanda dove e come verrà mantenuta questa enorme eredità, storica e creativa. Chanel è indubbiamente un brand immortale, ma come farà il successore di Lagerfeld a saper incarnare l’ironia di Coco e la capacità di sapersi reiventare continuamente di Karl?

Il direttore creativo ha recentemente affermato che non ha “nessuna intenzione di ritirarsi”. Nel frattempo, se siete a Londra, non perdete questa meravigliosa esperienza, alla Saatchi Gallery.

Ludovica Lama

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