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BLK DNM, la denim culture di Johan Lindeberg

Anticonformista e volutamente fuori dai rigidi dettami del fashion system, il marchio si ispira alla cultura streetwear newyorkese.

"Denim is our culture". Ovvero "il denim è la nostra cultura", secondo Johan Lindeberg, fondatore di BLK DNM, brand che dal 2011 si fa portavoce del moderno spirito creativo, della libertà di parola, espressione e valori.

Barbuto e occhialuto visionario, con alle spalle un passato come amministratore delegato e direttore marketing di Diesel, il designer svedese ha iniziato l'avventura BLK come espressione più diretta e radicata del suo stile personale, stabilitosi a New York dopo quasi 20 anni di pendolarismo transatlantico. Ed è proprio da un denim nero, capo must e indossato tutti i giorni dal direttore artistico, che prende nome il brand. Perché la cultura di BLK e ogni suo prodotto riflettono profondamente la sua intuizione, il suo gusto e il suo stile di vita. "Voglio costruire un marchio con una voce, una cultura, attraverso le immagini e contenuti di una certa profondità, lavorando controcorrente a determinati standard di settore e utilizzando le strade come vetrina".

Anticonformista e volutamente fuori dai rigidi dettami del fashion system, la label si ispira alla cultura streetwear newyorkese e alla vita urbana della metropoli: giacche da motociclista, blazer sartoriali, maglie rilassate e ovviamente loro, i denim, rigorosamente studiati, perfezionati, per garantire il massimo della resa. Ogni modello di jeans, giacca biker, felpa in pelle è affiancato da un semplice numero che lo identifica. Lindeberg, infatti, vuol fornire capi che durino nel guardaroba, puntando su ricerca e qualità e non sulla produzione di svariate linee e accessori.

Le caratteristiche sono semplici: taglio slim, pochi fronzoli, design atemporale. Sono state eliminate le stagioni a favore di piccoli dettagli che variano di mese in mese, per rendere la linea sempre attuale. Gli irrinunciabili? Pelle e bellissimi abiti sartoriali uomo e donna. "È tutto quello che mi piace indossare" dice lo stesso fondatore dell'etichetta.

Come dicevamo, la griffe si propone di annullare il modello convenzionale di collezioni stagionali e negozi-colosso monomarca: a differenza di molti marchi di lusso, non troverete BLK DNM in qualsiasi grande magazzino, in quanto venderà quasi esclusivamente nel suo negozio online, insieme solo ad una manciata di BLK DNM punti vendita in tutto il mondo. No anche alle sfilate, ma semplicemente "iniezioni" di prodotti tutto l'anno, brevi video, e ovviamente il blog fotografico di Lindeberg stesso; tutto al fine di costruire un vero e proprio universo del brand. Le campagne sono segnate da varie collaborazioni mirate, poster guerrilla con protagoniste le donne più forti della moda come Gisele Bundchen, Karen Elson, Frankie Rayder, Maria Carla Boscono. E proprio quest'ultima è stata scelta espressamente come volto dell'ultima campagna che Lindeberg ha fotografato per BLK DNM, prima di lasciare il brand a maggio 2015 per dedicarsi ad altri progetti creativi.

"I don't want to live season by season, but rather, minute by minute or day by day", diceva il designer. Sarà questa la nuova direzione che prenderà il fashion system?

Martina Briotti

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