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Sinceramente, Frederic Sanchez.

Se vi chiedessero informazioni su uno dei soundtrack designers più influenti del fashion system sapreste rispondere? Se la risposta è no, venite a conoscere Frederic Sanchez con noi… Solo su LICHT Magazine.

L'essenziale è invisibile agli occhi.

Quando poi si parla di sfilate di moda uno degli elementi più essenziali è la musica. La musica che accompagna lo svolgimento del catwalk, infatti, ci rende partecipi dell'idea del designer, ci catapulta in una dimensione magica e distante dalla realtà e ci inserisce nello svolgimento dello spettacolo. Creare un filo invisibile che possa dare vita ad un legame fra i modelli e le modelle che sfilano in passerella non è semplice, non per tutti almeno. Frederic Sanchez è l'eccezione che conferma la regola.

Francese di nascita, Frederic inizia la sua carriera di soundtrack designer nel 1988, anno in cui compone le musiche per la sfilata di Maison Martin Margiela. Durante la sua carriera si è occupato di mix, composizioni originali e installazioni sonore.

Il sound che lo contraddistingue è minimale ed elettronico. Lui stesso in un'intervista ha sottolineato l'importanza della musica all'interno del mondo della moda, affermando che le sue composizioni musicali si affiancano alle collezioni, e aggiungono qualità così come può fare il sistema audio di una macchina già di per sé bella.

La sua esperienza nel campo della moda prosegue negli anni successivi, collaborando con importantissimi brand, fra i quali Givenchy, Louis Vuitton, Marc Jacobs, Jil Sander, Hermés e Prada, non solo durante le sfilate, ma anche per campagne pubblicitarie, aperture di negozi, spartiti ed installazioni. Proprio su commissione della casa italiana Prada, nel 2003 Sanchez si è occupato dell'installazione musicale di "docce sonore" per uno dei punti vendita di Tokyo, grazie anche all'aiuto di alcuni collaboratori artistici, nello specifico di Herzog e de Meuron.

E se tutto ciò non bastasse a dimostrare l'importanza di questo artista così eclettico, basti pensare alle numerose installazioni da lui curate ed esposte in famosissimi musei tra cui il Louvre e il FIAC (la fiera internazionale di arte contemporanea che si svolge a Parigi ogni anno durante il mese di ottobre). Nel 2008 inoltre il soundtrack designer ha collaborato con la famiglia Gainsbourg per la progettazione di una retrospettiva su Serge Gainsbourg esposta a La Citè de la Musique.

In qualsiasi campo operi, il suo talento è immutabile ed è innegabile, la musica non cambia.

Giulia Porceddu

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